„Le prescriverò dei farmaci
per abbassare la pressione."
Giulia aveva 49 anni. Era venuta per una visita di routine con un lieve mal di testa. Il medico le aveva misurato la pressione — 162/98 — e aveva preso il ricettario.
„Probabilmente assumerà questi farmaci a lungo termine," aggiunse il medico. „Torni tra un mese per un controllo."
Giulia uscì con la ricetta in borsa. Ma in farmacia non ci andò. Non subito.
In testa le girava una sola domanda: devo davvero prendere farmaci per tutta la vita? Non esiste niente di naturale?
Se ti riconosci in questa storia — continua a leggere. Quello che Giulia ha scoperto ha cambiato la sua decisione.
Cosa il tuo medico
probabilmente non ti ha spiegato
La pressione alta dopo i quarant'anni non è un caso né una sfortuna. È il risultato di uno specifico cambiamento biologico che avviene in ogni corpo — senza eccezioni.
Dopo i quarant'anni il corpo inizia a produrre sempre meno ossido nitrico (NO) — la molecola che regola direttamente la tensione e l'elasticità delle pareti vasali. Gli scienziati l'hanno scoperta negli anni '80 e nel 1998 questa scoperta è valsa il Premio Nobel per la Medicina.
Quando il NO è sufficiente, i vasi sanguigni sono rilassati ed elastici — il sangue scorre liberamente e la pressione è normale. Quando il NO diminuisce, i vasi si contraggono e si irrigidiscono. Il cuore deve lavorare più duramente. La pressione sale.
I farmaci chimici per la pressione non affrontano questo calo di NO. Funzionano in modo diverso — rallentano il cuore, dilatano i vasi per via chimica oppure riducono il volume del sangue tramite diuretici. La pressione scende. Ma la causa rimane.
Le preoccupazioni che hai
sono legittime
Prima di decidere sui farmaci, Giulia ha fatto una ricerca. Ha trovato informazioni sugli effetti collaterali che l'hanno preoccupata. Forse li hai incontrati anche tu.
Stanchezza e debolezza
Frequente con i betabloccanti — rallentano non solo la pressione, ma l'intero organismo
Vertigini alzandosi
Ipotensione ortostatica — improvviso calo della pressione durante il movimento
Tosse secca
Tipico effetto collaterale degli ACE inibitori, che porta molti a cambiare farmaco
Queste preoccupazioni sono legittime. Ed è proprio per questo che ha senso cercare una soluzione che vada alla vera causa — non solo al sintomo.